Luglio 2024
A proposito di elezioni, antifascismo e guerra
Il punto sta tutto qui, giacché non esiste e non è mai esistita una differenza qualitativa tra antifascismo elettorale e antifascismo militante. Esistono differenze di grado, di intensità nella lotta. Differenze sull’uso della violenza. Ma in fondo l’antifascismo militante rischia
sempre di travasare in quello elettorale perché entrambi si fondando sullo stesso equivoco: l’idea che tra forze borghesi che si scontrano, qualcuna è peggiore delle altre, e che in generale il fascismo è sempre la peggiore di tutte. Di fronte a questo male assoluto, va bene allearsi con chiunque.
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CUM GRANO SALIS